Sistemi di etichettatura industriale: tipologie e funzionamento

Sistemi di etichettatura industriale

Le etichette industriali sono stampate da appositi strumenti di etichettatura in grado di soddisfare un alto grado di personalizzazione, lavorare su diversi formati e memorizzare i dati procedura dopo procedura.

Le etichette utilizzate per scopi commerciali o industriali si presentano in tre formati standard: A4 (210×297 mm), A5 (148×210 mm) e A6 (105×148 mm), ci sono poi i formati fuori misura, più grandi o più piccoli, che permettono di personalizzare i packaging; a tal proposito, i migliori sistemi di etichettatura industriale sono quelli in grado di realizzare lavori in specifici formati e in tanti e diversi materiali.

Ma come funzionano questi strumenti? Puoi scoprirne di più nei successivi paragrafi.

Sistemi di etichettatura industriale: funzionamento e applicazione delle etichette

Questi sistemi sono considerati strumenti multifunzione in grado di creare e applicare le etichette in qualsiasi angolo di rotazione, in ogni supporto e in diverse parti di un packaging; si utilizzano anche per identificare e tracciare i prodotti, i loro componenti o i materiali all’interno di un magazzino.

Generalmente, i sistemi di etichettatura industriale svolgono il loro lavoro in 5 differenti fasi:

  1. Creazione dell’etichetta

Può essere generata tramite un software di grafica e quindi necessita di un lavoro manuale, oppure può essere generato da un software gestionale automatizzato. In questa fase si sceglie la tipologia di etichetta industriale, il formato e si inseriscono tutte le specifiche tecniche utili per la stampa.

  1. Stampa dell’etichetta industriale

Avviene tramite l’apposita stampante industriale, può essere riprodotta con laser o a getto d’inchiostro, a seconda delle necessità del packaging e dell’azienda.

  1. Applicazione dell’etichetta

 L’etichetta, una volta stampata, deve essere applicata sull’oggetto da identificare tramite un’apposita macchina di etichettatura automatica oppure manualmente. Nel primo caso ci troviamo di fronte a sistemi di etichettatura ad alta velocità, che permettono anche la memorizzazione dei dati e altre funzionalità utili a garantire la massima precisione.

  1. Lettura, scansione e memorizzazione dei dati

Grazie a strumenti come i lettori di codice a barre le etichette possono essere facilmente lette e scannerizzate per poter inviare al sistema gestionale tutte le informazioni rilevanti sullo specifico oggetto.

  1. Memorizzazione e conservazione dei dati

L’ultima fase riguarda, appunto, l’archiviazione e la conservazione dei dati che vengono memorizzati per scopi di controllo, di gestione della qualità o per soddisfare specifiche normative.

Etichettatura industriale: tipologie di formati e materiali standard

Le etichette possono essere realizzate in varie forme, dimensioni e soprattutto con tanti materiali differenti, tra cui la carta patinata, il vellum, la carta termica o termica protetta, il polipropilene, il poliestere e il PVC.

La scelta del materiale dipende strettamente dal risultato finale che si vuole ottenere, dal grado di resistenza a temperature o sfregamento, ma anche ad agenti atmosferici e deterioramento nel tempo.

Possiamo concludere affermando che i sistemi di etichettatura industriale rappresentano a tutti gli effetti degli strumenti essenziali per la gestione della logistica e di produzione all’interno delle aziende che necessitano di tenere traccia di prodotti e materiali in maniera impeccabile.

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